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HA3D e chirurgie ad alto rischio: a Vimercate intervento salvavita pianificato con i modelli Medics

Dieci ore in sala operatoria, una formidabile équipe di medici, anestesisti e infermieri, un planning chirurgico basato sullo studio dei nostri modelli anatomici 3D: sono questi gli ingredienti che qualche giorno fa, presso l’ASST di Vimercate (MB), hanno permesso di eseguire con successo un intervento di chirurgia oncologica ad altissimo rischio, precedentemente giudicato non eseguibile da molte altre strutture.

La paziente, una donna di 48 anni, era affetta da tumore di Klatskin, una forma rara di cancro maligno alle vie biliari, che le era stato diagnosticato un anno prima: “Dagli esami eseguiti allora”, spiega il Dottor Christian Cotsoglou, Primario di Chirurgia Generale, “era emersa la considerazione che l’intervento chirurgico sarebbe stato rischioso rispetto ai benefici che avrebbe potuto ottenere.

In seguito a questa diagnosi di inoperabilità, la paziente era stata quindi sottoposta a una combinazione di trattamenti locali e sistemici (chemioterapia e radioterapia), finalizzati a tenere a bada per quanto più tempo possibile la malattia: una soluzione che avrebbe certo ritardato la crescita della massa tumorale, senza però consentirne la completa remissione.

Tuttavia, il Dottor Cotsoglou e il suo team hanno rivalutato la fattibilità dell’intervento: un’operazione estremamente complessa e rischiosa ma che, se di esito positivo, avrebbe permesso di salvare la vita della paziente.

Prima di procedere in questo senso, la donna è stata sottoposta a un intervento esplorativo, che fortunatamente ha confermato la possibilità di una soluzione di tipo chirurgico.

L’utilizzo della nostra ricostruzione 3D patient-specific durante la fase pre-operatoria ha permesso all’equipe guidata dal Dottor Cotsoglou di elaborare un planning chirurgico ottimale, riducendo drasticamente il rischio di complicanze e imprevisti in sala operatoria: il tumore è stato completamente asportato e la paziente può iniziare il periodo di convalescenza post-operatoria.



Il successo di questo delicato intervento è la riconferma di quanto le abilità chirurgiche e il concreto supporto offerto dal 3D siano in grado di portare a risultati incredibili.

Come spiega lo stesso Dottor Cotsoglou, che ormai da tempo si serve dei modelli Medics per la pianificazione chirurgica di interventi ad alto rischio, “A Vimercate è utilizzata da tempo, con il supporto di una strumentazione tecnologica basata sulla diagnostica per immagini, la metodica della ricostruzione tridimensionale, nella fattispecie, dell’anatomia sovvertita dalla presenza del tumore. È una ricostruzione che è perfettamente sovrapponibile alla realtà dell’organo e dei tessuti contigui su cui si deve intervenire. Così è stato nel nostro caso”.



Fonte immagine di copertina: www.asst-brianza.it

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